Oggetto: Questa e' buona Data: Thu, 17 Jun 1999 15:58:41 +0200 Da: Daniele Pinto Società: Innovative Designs Il boom di Internet. Non vi e' angolo del globo che non sia coperto da una rete internet! Come sempre in materia di innovazioni tecnologiche la NET-mania ha preso il via dagli Stati Uniti e si e' velocemente propagata a livello mondiale. Anche la "vecchia Italia", notoriamente refrattaria alle novita' e caratterizzata da un immobilismo tecnologico tale da far ritenere ai piu' che il client / server e' il rapporto massaia / macellaio, sta muovendo i suoi lenti e pachidermici passi verso la nuova era tecnologica. Cosi' stanno nascendo, una dietro l'altra una serie di associazioni che forniscono servizi su Internet. Ci riferiamo alle varie IUNET, INET, ITNET e, ultima nata, WCNET. Si! finalmente anche in Italia e' possibile connettersi alla famosa rete mondiale di FOGNET! Grazie alla WCNET, infatti vengono connessi tra loro tutti i WC del mondo! Alcuni di voi storceranno il naso, ma si tratta della rete che vanta il maggior numero di nodi installati World Wide. Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta. Iniziamo con una breve descrizione delle installazioni piu' comuni,distinguendo tra home site e server di rete. Home site Generalmente si tratta di singoli nodi, anche se in qualche caso si possono avere uno o anche piu' nodi di backup. Questi ultimi risultano particolarmente utili non solo in caso di guasto del nodo principale, ma anche e specialmente quando questo sia gia' occupato in una lunga operazione di transfert. Server di rete E' classico nelle installazioni Public Domain. Tra i diversi tipi di postazioni, le piu' comuni sono quelle "a schiera', caratteristiche negli open space, ove ognuno utilizza il proprio tool, facendo attenzione che il vicino di postazione non si mostri troppo interessato ai tool altrui. Spesso le postazioni sono adiacenti, ma dotate di login door e lock manager, che garantiscono l'uso riservato del nodo. I servizi WCNET Anche se talvolta (per fortuna abbastanza di rado) la rete risulta talmente intasata da "forzare" un download locale, il servizio primario di una rete WCNET e', e rimane, il transfer da nodo locale verso la rete. Si tratta, quindi, di postazioni abilitate al solo "data entry" (immissione dati). Trasmissione sincrona ed asincrona Le modalita' di invio dell'output sono essenzialmente due: sincrona ed asincrona. La prima indica un passaggio diretto dell'output dall'utente alla rete, la seconda necessita invece di una fase intermedia, nella quale la mole di output da trasferire si raccoglie in un contenitore (buffer) che viene svuotato solo in caso di riempimento (caso piuttosto anomalo e sintomatico di dissenteria) o ad operazione terminata. Per agevolare lo svuotamento del buffer e verificare la completa trasmissione del messaggio, ci si avvale di un tool a forma di spazzolone da utilizzarsi durante il "flush" del buffer. Descrizione dell'ambiente Come in qualsiasi altro ambiente applicativo, agli utenti della rete WCNET risulta particolarmente gradito il sistema di finestraggio. Anche se sembra strano, per questo tipo di applicazione non servono ne' tastiera ne' mouse, anche se puo' tornare comoda la "tavoletta". Per certe operazioni sarebbe opportuno disattivare l'audio tool, anche se, il piu' delle volte, il suo utilizzo e' totalmente involontario. Come indicato in precedenza, e' fondamentale per la trasmissione dei "dati" alla rete il cosiddetto "flush" del buffer. Infatti, se in certi casi l'attivazione del flusso di pulizia del buffer e' automaticamente gestita dal sistema (vedi dispositivi presenti nelle postazioni public domain "a schiera"), in tutti gli altri casi e' necessario farsi carico manualmente di questa operazione. Per agevolare questa operazione, generalmente il nodo e' dotato di un cleaner tool (detto anche spazzolone) che agevola la pulizia del buffer e assicura la completa trasmissione del messaggio. Altra bizzarria delle postazioni (oltre alla citata tavoletta senza mouse...) e' la stretta necessita' di una certa quantita' di carta anche in totale assenza di una periferica di stampa. Poiche' non vi e' comunicazione diretta fra buffer e tool di distribuzione della carta, e' sempre bene controllare la presenza di quest'ultima prima di ogni operazione di file transfer, in maniera particolare nel caso di trasmissione asincrona. Descrizione dell'utenza In considerazione del gran numero di nodi installati, l'utenza e' sicuramente molto varia. In generale, tuttavia, e' possibile distinguere alcune "classi" di utenti: - utenti PC-NFS (Per Carita', Non Fartela Sotto) Si tratta di quegli utenti che necessitano di effettuare un invio di dati in maniera urgente ed improvvisa. Per questo genere di utenti e' vitale la vicinanza di una qualsiasi postazione. - Utenti RDBMS (Regolarmente Del Buffer Mi Servo) Sono tutti quegli utenti che effettuano le operazioni di "data entry" con agilita' e disinvoltura tale da suscitare l'ammirazione (o, piuttosto, l'invidia) degli altri utenti. - Utenti FTP (Faccio Troppa Pipi') Rientrano in questa classe coloro che, per le piu' svariate ragioni, eccedono nelle trasmissioni sincrone. - Utenti FSP (Faccio Solo Pipi') Si tratta di coloro che denotano una congenita difficolta' al trasferimento asincrono di grosse moli di dati. - Utenti MOSAIC (Mentre Occupo Site Approfondisco Interessi Culturali) Sono tutti quegli utenti che, evidentemente a proprio agio con le operazioni di file transfer, massimizzano il comfort dotandosi di libri, giornali, con i quali riempire i gap temporali essitenti tra un "dato" ed il successivo. Questi utenti, evidentemente dotati di un "modem" lento, sono quelli che generano le "code di trasmissione" piu' lunghe. -------------------------------------------- Eng. Daniele Pinto Hardware Designer e-mail: dpinto@pelagus.it daniele.pinto@tei.ericsson.se ------------------------------------------