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TUTTI i SITI d'ITALIA !!! (compreso il mio !)
Alto
il numero delle presenze al Convegno internazionale “Terrorismo Contemporaneo:
Contrasto e Contenimento” che si è svolto a Roma 3 dicembre 2008 presso il
Ministero della Difesa – Palazzo Aeronautica
Nella giornata di
Mercoledì 3 dicembre 2008, presso il Ministero della Difesa – Palazzo
Aeronautica, si è svolto il Convegno “Terrorismo Contemporaneo: Contrasto e
Contenimento”, organizzato dalla LUNIG - Libera Università Hugo Grotius,
nell’ambito delle attività curate dal Dipartimento Sicurezza &
Intelligence.
Di grande
rilevanza il Programma dei lavori. In particolare, le relazioni presentate dal
Col. Kobi HAVIV, Comandante dei Servizi Sanitari delle Forze Armate israeliane,
dal Magg. Jason GONZALES, delle Forze Speciali statunitensi, dal magistrato
Stefano DAMBRUOSO, Responsabile dell’Ufficio Coordinamento Attività
Internazionale del Ministero della Giustizia e dal Col. Avihood BEN-ARI, Addetto
per la Difesa presso l’Ambasciata d’Israele in Italia hanno permesso di
approfondire, sotto molteplici aspetti, l’argomento oggetto del Convegno.
Il Ministero della
Difesa è stato rappresentato dal Gen. Alberto ROSSO, Vice Capo III Reparto
Politica Militare e Pianificazione dello Stato Maggiore Difesa e dal Gen.
Salvatore GAGLIANO, Capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica che
hanno rispettivamente illustrato “il ruolo svolto dalle Forze Armate italiane
delle aree di crisi” e “La comunicazione di crisi negli eventi ostili”.
Nel ruolo di
moderatori delle due sessioni il Col. Domenico ABBENANTE, Vice Direttore
dell’Istituto Medico Legale A.M. di Roma e Capo Dipartimento
Psicologico-Sanitario della LUNIG ed il Prof. Vittorfranco PISANO, Capo
Dipartimento Sicurezza ed Intelligence della LUNIG.
Presso la Sala
“Aimone Cat”, dove hanno avuto luogo i lavori, si è registrato il tutto
esaurito. Anche tra gli ospiti presenti, illustri adesioni: il Gen. Giulio
Fraticelli, Già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ed attualmente
Presidente della Oto Melara, l’Ammiraglio Martines, Direttore Generale della
Sanità Militare, Il Dott. Isacco Giorgio Giustiniani, Consigliere del Consiglio
della Magistratura Militare, il T.Col. Ubaldo DEL MONACO, Capo Sezione
“Eversione e Terrorismo” dell’Ufficio Criminalità Organizzata del Comando
Generale in Rappresentanza del Gen. C. d’A. Leonardo GALLITELLI, Capo di Stato
Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, il Dott. Vittorio Argento, Vice Direttore
dei Giornali Radio RAI, il Dott. Alberto NEGRI, Analista de “il Sole24ore”,
il Dott. Alessandro Barelli, Direttore del Centro Antiveleni del
Policlinico “A. Gemelli” di Roma, i rappresentanti delle Forze Armate degli
Stati Uniti, del Regno Unito e della Spagna.
“Questo
convegno – ha dichiarato il Prof. Vittorfranco Pisano, Capo Dipartimento
Sicurezza e Intelligence della LUNIG – è da considerare l’inizio di un più
ampio percorso che abbiamo intrapreso con la LUNIG, che a partire dal 20
dicembre di quest’anno
attiverà il Master in Sicurezza ed Intelligence”.
Per maggiori
informazioni sulle attività della LUNIG è possibile consultare il sito http://www.lunig.it
o contattare la Segreteria 045-2420365.
NEWS
THAILANDIA
Thailandia, finite le proteste si cerca di
risollevare economia
di Alan Raybould (fonte REUTERS Italia)
BANGKOK (Reuters) - Il governo thailandese
sta valutando nuove misure per risollevare l'economia, dopo aver fermato le
violente proteste che hanno ulteriormente intaccato la fiducia in un Paese già
sull'orlo della recessione.
Le strade di Bangkok sono tranquille oggi
dopo le proteste dei giorni scorsi, con una minore presenza di truppe dopo che
gli ultimi dimostranti sono stati dispersi nel corso della notte.
Il ministro della Finanza Korn Chatikavanij
ha detto che la Thailandia potrebbe espandere il proprio pacchetto di stimolo
e aumentare i prestiti per accrescere la fiducia e affrontare i costi
economici dei tumulti politici, secondo quanto riferito dal Financial Times.
"Stiamo già anticipando la riduzione
delle entrate per l'anno fiscale corrente e sappiamo che il deficit sarà
quasi sicuramente maggiore adesso a seguito di ciò che è successo nelle
ultime 72 ore, quindi dobbiamo assicurarci di avere uno spazio fiscale
sufficiente", ha detto in un'intervista.
I mercati finanziari sono chiusi per
l'ultima giornata di festività per l'anno nuovo thailandese, ma riapriranno
domani.
La polizia ha dichiarato che sono stati
emessi mandati d'arresto per l'ex primo ministro Thaksin Shinawatra, simbolo
in esilio del movimento di protesta delle "camicie rosse", e 13
leader del Fronte Unito per la Democrazia contro la Dittatura (Udd) per
violazione dei regolamenti in stato di emergenza.
Due persone sono morte nelle schermaglie tra
abitanti locali e "camicie rosse", hanno detto le autorità, mentre
oltre 100 sono rimaste ferite negli scontri tra soldati e manifestanti che
cercavano di bloccare lo svincolo di una strada principale lunedì.
Ma l'occupazione durata tre settimane della
Casa del Governo è finita senza spargimenti di sangue ieri, quando i
sostenitori di Thaksin hanno deciso di arrendersi, accerchiati da centinaia di
soldati e agenti della polizia in assetto anti-sommossa.
Le divisioni politiche, apparentemente
insanabili, hanno creato di fatto due schieramenti in Thailandia. Da una parte
il ceto medio, i militari e l'elite reale. Dall'altra la massa rurale più
povera e più numerosa, fedele a Thaksin.
NEWS : EX PREMIER THAKSIN IN VIAGGIO PER IL
NICARAGUA
Bangkok, 18 apr. - (Adnkronos/Dpa) - E' in viaggio
verso il Nicaragua che gli ha garantito un passaporto diplomatico l'ex primo
ministro thailandese Thaksin Shinawatra. Lunedi' scorso all'ex premier
rifugiatosi all'estero era stato annullato il passaporto.
Le autorita' di Bangkok lo accusano di fomentare da
lontano le forze dell'opposizione; un mandato di arresto e' stato spiccato
contro l'ex premier miliardario dopo che i suoi sostenitori in maglietta rossa
hanno fatto naufragare il vertice Asean dell'11-12 aprile a Pattaya.Il
ministero degli Esteri thailandese ha confermato che da gennaio scorso il
Nicaragua aveva concesso un passaporto diplomatico a Thaksin come
"inviato speciale" per gli investimenti esteri. Tra Managua e
Bangkok non ci sono accordi bilaterali di estradizione. Alla guida del paese
tra il 2001 e il 2006, Thaksin e' gia' stato condannato a due anni per abuso
di potere.
Notizia di cronaca (fonte
: robertochicco.com)
27/11/2008
Purtoppo poche settimane fa nel sud
della Thailandia è accaduto un fatto che mi tocca da vicino.. Un parente
della mia amica thailandese che si adoperava come portavoce di un partito
politico contrario all'attuale governo è stato ucciso da due killer (pagati
presumibilmente dalla malavita...) di mattina presto, erano le 5:40 circa..
mentre era con la moglie nel retro della sua attività commerciale. E' stato
"giustiziato" a quanto pare (sono ancora in corso le indagini da
parte della Polizia locale) per essersi probabilmente messo "contro"
quello che doveva essere il partito di maggioranza, che poi invece per
mancanza di un consenso unanime ha perso le votazioni in quell'area del paese.
Lui come tanti altri era contrario ai metodi di "corruzione", e non
voleva abbassarsi a pagare "il pizzo", quindi era contrario a dare
voti in cambio di soldi, come purtroppo a causa di tanta povertà hanno fatto
migliaia di persone povere, di contadini, che numericamente sono la
maggioranza, quindi una vittoria sicura per chi ha molti soldi da
"investire". Come ci è difficile capire ed accettare, che in
zone remote del mondo ancora esistano metodi drastici per convincere
terrorizzandoli con la forza e con la paura le persone "oneste" a
sottomettersi ad un sistema consolidato di pura corruzione. Non so cosa ne
sarà del futuro della Thailandia, ma di cuore so che anche se dovessero
uccidere altrettante persone "oneste" che si battono per un paese
migliore e democratico (il Re della Thailandia si è sempre battuto per
ottenere un paese onesto e dignitoso! infatti la maggior parte dei Thailandesi
lo Ama e lo adora come una divinità), i Thailandesi che Amano la Thailandia metteranno la loro
vita per una giusta causa, fino allo stremo sacrificio. Il giorno che questo
signore è stato brutalmente assassinato davanti gli occhi della moglie,
indossava la maglietta della squadra di calcio Italiana ed il cappellino di
Roma che gli avevo regalato con cuore, spero che da lassù possa sorridere se
al più presto ci sarà una Thailandia migliore e finiscano queste
atroci ingiustizie !
http://www.corriere.it/esteri/08_novembre_29/thailandia_aeroporto_turisti_caos_bf2635ba-be19-11dd-99ec-00144f02aabc.shtml
Thailandia
Sostenitori Pad si
aspettano raid ad aeroporti Dopo che il premier
Somchai ha dichiarato Stato d'emergenza
Bangkok, 27 nov. (Ap) - I dimostranti
anti-governativi che occupano i due aeroporti di Bangkok si aspettano un
raid dopo che il primo ministro tailandese Somchai Wongsawat ha
dichiarato lo Stato d'emergenza limitato ai due scali della capitale e
autorizzato i poliziotti a sgomberare l'area.
Nel frattempo circola insistentemente la voce
che i militari progettino un golpe per mettere fine allo stallo di circa
un mese tra il Pad (People's Alliance for Democracy, Alleanza del popolo
per la democrazia) e il governo eletto, di cui gli oppositori chiedono
le dimissioni.
Da martedì sera, sostenitori del gruppo filo
monarchico occupano il mega aeroporto di Suvarnabhumi. La scorsa notte,
hanno bloccato anche quello nazionale di Don Mueang. L'aeroporto rimarrà
chiuso almeno fino a sabato alle 18 locali (le 12 in Italia), ha
annunciato l'autorità che gestisce gli aeroporti tailandesi (Aot).
Nessun aereo commerciale può ormai raggiungere la capitale tailandese,
ma le autorità hanno permesso a delle compagnie aeree di utilizzare due
basi militari vicino a Bangkok. La Thai Airways provvederà a fornire
voli che porteranno i viaggiatori a Singapore o in Malesia dove potranno
poi imbarcarsi su aerei che li riporteranno nei loro paesi, ha detto il
ministro tailandese del turismo.
In un intervento trasmesso alla televisione, il
premier tailandese Somchai ha dichiarato che gli oppositori
anti-governativi non hanno il diritto di "prendere tutta la nazione
tailandese in ostaggio". "Il governo non ha l'intenzione di
ferire nessuno. Si tratta giusto di permettere il buon svolgimento dei
lavori ufficiali e lo Stato d'emergenza sarà temporaneo". Somchai
non ha precisato quando le autorità agiranno.
fonte : APCOM
|
THAILANDIA
VOLI FERMI...
Dal sito ANSA.it ( 27 / 11 /
2008, 20:29 )
(di Alessandro Ursic)
BANGKOK - Alta tensione in Thailandia, dove il contestato primo
ministro, Somchai Wongsawat, fra voci di imminenti colpi di
stato militari e senza più un ufficio dove governare a Bangkok,
ha dichiarato oggi lo stato di emergenza per sgomberare i due
aeroporti della capitale, occupati da migliaia di manifestanti
antigovernativi che hanno fermato il traffico aereo. Il governo
è riparato a Chang Mai, nel nord del Paese, per sfuggire alla
morsa dei manifestanti. Ma intorno a Bangkok sono schierati
anche i carri armati e nel Paese si moltiplicano le voci di un
colpo dei militari, tanto che oggi il premier ha intimato ai
militari di "restare nelle caserme". Il capo delle
forze armate, generale Anupong Paochina, che ieri aveva intimato
al governo di sciogliere il parlamento indicendo nuove elezioni,
ha smentito qualsiasi ipotesi di golpe, spiegando che i tank
sono stati posizionati "solo per ragioni strategiche".
Intanto la Thailandia rimane paralizzata, con un'industria
turistica gravemente danneggiata e la paura di violenze tra le
opposte fazioni politiche. Da Chiang Mai (570 km a nord di
Bangkok), la seconda città del Paese nonché roccaforte del
partito di governo, Somchai ha tenuto questa sera un discorso
televisivo alla nazione, definendo "molto dannosa per il
Paese" l'occupazione dei due aeroporti, costata finora
perdite per 3 miliardi di dollari.
"Il governo - ha detto Somchai al termine di una
riunione del governo dalla sua nuova sede temporanea - non ha
intenzione di far torto a nessuno. Si tratta però di permettere
il buono svolgimento dei lavori...e lo stato d'emergenza sarà
temporaneo". Un portavoce ha poi aggiunto che saranno prese
"misure appropriate" se i manifestanti opporranno
resistenza. Il governo non ha precisato i tempi per lo
svolgimento dell'operazione, che verrà affidata alla polizia
con la collaborazione di alcune unità delle forze armate. Non
é però chiaro come possano essere sgombrati i due scali,
occupati da migliaia di attivisti ben organizzati con armi e
posti di blocco sulle vie d'accesso, senza usare la violenza. Un
leader del Pad ha minacciato di usare i dimostranti come scudi
umani, in caso di un blitz. Molto dipende da quello che
deciderà il generale Anupong, che già tre mesi fa ha snobbato
la dichiarazione di stato d' emergenza dell'allora premier Samak
Sundaravej, subito dopo l' occupazione della sede del governo da
parte degli attivisti d' opposizione. Gli osservatori ritengono
che le forze armate, autrici di 18 colpi di stato dal 1932 a
oggi, simpatizzino con l'opposizione: le voci di un
licenziamento di Anupong per insubordinazione sono state
smentite oggi da Somchai. Il premier ha anche accennato alla
possibilità di rinviare il vertice dell'Asean, l'associazione
dei Paesi del sud-est asiatico, in programma proprio a Chiang
Mai dal 14 al 17 dicembre.
Nella capitale - in città secondo testimoni, sono bloccati 300
italiani - nel frattempo gli aeroporti rimangono presidiati
dagli attivisti del Pad (Alleanza popolare per la Democrazia).
L'Autorità aeroportuale thailandese (Aot) fa sapere che l'
aeroporto internazionale Suvarnabhumi, in mano alla protesta da
martedì sera, resterà chiuso almeno fino alle 18 (le 12 in
Italia) di sabato. Lo scalo per i voli interni Don Muang,
bloccato dalla mezzanotte di ieri e per oltre due mesi la
residenza provvisoria del premier, dovrebbe invece riaprire
domani sempre alle 18 locali. Il governo ha offerto alle
compagnie aeree la disponibilità dell'unica pista della base
navale di U-Tapao, 140 km a sud-est di Bangkok, per smaltire le
centinaia di voli cancellati. La Thai sta valutando la proposta.
Dopo sei mesi di braccio di ferro fra premiere e il Pad, tra i
thailandesi si sta facendo strada la convinzione che lo stallo
non potrà durare in eterno. Nel pomeriggio tra i sostenitori
del Pad s'é diffuso un sms in cui si dice che 200.000 attivisti
filo-governativi sono pronti a convergere sulla capitale. E
nell'accampamento davanti alla residenza del premier, le
"guardie" del Pad stanno fabbricando fionde e bastoni.
|
Thailandia, si muove
l'esercito
fonte: ilsole24ore
New Delhi- Nonostante l'intervento
dell'esercito, che ieri ha chiesto al Governo di indire nuove elezioni e
ai suoi oppositori che occupano l'aeroporto di Bangkok di ritirarsi, la
situazione di stallo in Thailandia non accenna a sbloccarsi. Poche ore
prima che il primo ministro Somchai Wongsawat rientrasse nel Paese da un
vertice in Sudamerica, il capo dell'esercito, il generale Anupong
Paojinda, ha smentito le voci di un imminente colpo di Stato, ma ha
chiesto che il Parlamento fosse sciolto.
«Il Governo deve ridare la parola al popolo», ha detto Anupong,
aggiungendo però che quello formulato dalle forze armate è «un
semplice consiglio» e che «sta all'Esecutivo prendere una decisione».
Il generale ha anche aggiunto che i manifestanti della People Alliance
for Democracy (Pad) che stanno cercando di rovesciare l'Esecutivo
«devono andarsene da tutti i luoghi che stanno occupando», ovvero
l'aeroporto internazionale della capitale, la sede del Governo e il
secondo scalo di Bangkok dove l'Esecutivo ha temporaneamente spostato i
propri uffici.
Il tentativo di mediazione da parte dell'uomo che due anni fa ha
rovesciato l'ex premier Thaksin Shinawatra e che oggi potrebbe sbloccare
la situazione è stato respinto sia dall'Esecutivo che dai manifestanti
che occupano i punti nevralgici della città. «Dobbiamo proteggere e
ristabilire la democrazia», ha detto in un messaggio televisivo il
primo ministro Somchai, spiegando che continuerà a lavorare per il bene
della nazione. «Non ce ne andremo fino a che il premier non si sarà
dimesso», è stata la risposta di uno dei leader della protesta.
Con il Governo che pare deciso a non usare la forza e l'esercito che,
almeno per il momento, non sembra intenzionato a disperdere i
manifestanti, il pericolo che lo stallo si prolunghi è forte. «Se
questa situazione non viene maneggiata con grande cautela c'è il
rischio che s'inneschi una catena di eventi che possono sfuggire di
mano», spiega Panitan Wattanayagorn, un docente di Scienze politiche
della Chulalongkorn University di Bangkok. I primi segnali si sono
avvertiti sia nella capitale, dove ieri ci sono stati almeno quattro
feriti causati dal lancio di granate contro gli occupanti
dell'aeroporto, sia a Chiang Mai dove un oppositore del Governo è stato
assassinato.
Sul fronte economico lo scenario non è meno preoccupante. Alle prese
con i tassi di crescita più bassi dal 2001, la Thailandia sta vedendo
danneggiata la propria immagine di paradiso turistico e quella di Paese
relativamente stabile in cui fare affari. «Il problema non sono tanto i
turisti bloccati - spiega Chris Bruton, direttore per la Thailandia
della società di consulenza Dataconsult- ma quelli che stanno
cancellando le vacanze di dicembre e gli uomini d'affari che stanno
rimandando i propri appuntamenti e rivedendo i piani di investimento».
I circa 3mila stranieri che non sono riusciti a fare ritorno nei
rispettivi Paesi, tra loro ci sono una settantina di turisti italiani,
non sembrano correre rischi perché gli episodi di violenza di questi
giorni hanno sempre coinvolto solo i manifestanti dei due schieramenti.
«Non siamo preoccupati », ha detto il sottosegretario agli Esteri
italiano Alfredo Mantica, mentre l'opposizione chiede al Governo di
riferire in Parlamento.
Il confronto tra l'Esecutivo thailandese e l'opposizione si trascina
dallo scorso 25 maggio. La Pad accusa il governo di essere asservito
agli interessi dell'ex primo ministro Thaksin, oggi latitante. La
maggior parte dei suoi sostenitori appartengono alle élite urbane
diBangkok e il loro manifesto politico prevede, tra le altre cose, un
Parlamento composto in maggioranza da deputati nominati anziché eletti.
Il People Power Party del premier Somchai è considerato la
reincarnazione del Thai Rak Thai di Thaksin, un partito fondato nel 1998
e messo al bando lo scorso anno, che ha raccolto i consensi della
popolazione rurale del Paese grazie a un'innovativa miscela di populismo
e investimenti per lo sviluppo.
Ma.Mas.
Notizie di alcuni mesi fa....
UN NUOVO GOLPE IN THAILANDIA ?
Thailandia: i manifestanti non lasciano, la
sede del governo,
saranno sgombrati... (???)

Bangkok, Giovedi 28 agosto
2008
Le migliaia di manifestanti che da ieri
occupano la sede del governo thailandese sono accerchiati. Gli agenti di
polizia dispiegati attorno al palazzo hanno ricevuto dal premier di Bangkok
Samak Sundaravej l'ordine di far terminare l'occupazione "entro
stasera". E anche l'alta corte thailandese ha ordinato ai manifestanti di
sgomberare al più presto la sede dell'esecutivo. Gli occupanti però
rilanciano: non se ne andranno fino a che il premier non si dimetterà.
La giornata di oggi è stata all'insegna dei tentativi di negoziato, finora
andati a vuoto. Stamane 2.000 poliziotti hanno preso posizione intorno alla
sede dell'esecutivo, occupata da circa 8.000 dimostranti, tra cui alcuni
leader dell"Alleanza del Popolo della Democrazià (Pad), il cartello dei
partiti di opposizione. In tenuta antisommossa, armati di manganello e scudi,
gli agenti avevano l'iniziale consegna, secondo fonti di polizia, di non
disperdere la folla ma di tentare un accordo. Accordo che, secondo un
portavoce dell'esecutivo di Bangkok, Nuttawut Saikhua, non è stato raggiunto
perché "dai manifestanti non abbiamo ricevuto risposta positiva".
Vano il tentativo del ministro dell'interno, Kowit Wattana, che si era speso
di persona, andando tra gli occupanti per tentare una soluzione. I leader del
'Pad' hanno affermato che interromperanno l'occupazione solo dopo le
dimissioni del premier Sundaravej, che considera una "marionetta"
nelle mani dell'ex premier, il miliardario Thaksin Shinawatra, attualmente in
Gran Bretagna per sfuggire alle accuse di corruzione per cui è indagato in
Thailandia. Vestiti di giallo, colore che richiama il re thailandese Bhumibol
Adulyadejm, gli occupanti hanno passato la giornata ascoltando vari discorsi e
cantando. Nonostante non ci siano stati veri scontri, ieri notte 15
manifestanti sono rimasti feriti in tafferugli con la polizia. Sempre nella
giornata di oggi una corte thailandese ha emesso un mandato di cattura nei
confronti di nove manifestanti, tra cui cinque leader dell'opposizione. I nove
sono accusati di alto tradimento e di sedizione. Il primo ministro thailandese
accusa il Pad di voler creare le condizioni per un 'colpo di statò. Le
dimostrazioni erano iniziate ieri quando 35.000 militanti dell'opposizione
avevano inscenato una manifestazione di protesta davanti alla televisione di
Stato, occupandola, riversandosi infine all'interno della sede del governo.
( fonte: L'Unione Sarda )
2 settembre 2008
Stato d'emergenza in Thailandia
I contestatori non se ne andranno
Il primo ministro thailandese Samak Sundaravej
ha dichiarato oggi lo stato di emergenza a Bangkok, a seguito di scontri
violenti tra sostenitori e avversari del governo, e ha incaricato il
comandante dell'esercito di riportare l'ordine della capitale.
Gli oppositori del regime dichiarano che non
se ne andranno.
Il decreto del governo thailandese, che
ha proclamato oggi lo stato di emergenza a Bangkok, e che è stato letto alla
radio e alla televisione di stato, conferisce ai militari poteri di polizia
per riportare l'ordine pubblico nella capitale, impone restrizioni ai media
che "minano la pubblica sicurezza", proibisce tutti i raduni
pubblici. Nella notte migliaia di manifestanti pro e contro il governo si
erano violentemente affrontati a Bangkok, secondo la polizia, che aveva
riferito di colpi da fuoco e chiamato l'esercito a rinforzo. I due gruppi si
erano affrontati vicino alla sede del governo della capitale thailandese, da
una settimana occupata da dimostranti che vogliono le dimissioni del premier.
Secondo fonti mediche gli scontri hanno causato un morto e 38 feriti.
PREMIER. Il primo ministro thailandese Samak Sundaravej
ha detto che lo stato di emergenza da lui annunciato oggi a Bangkok per far
cessare le proteste anti-governative non durerà più di pochi giorni.
"Farò del mio meglio per normalizzare la situazione il più presto
possibile", ha detto Samak in una conferenza stampa dal quartier generale
dell'esercito, trasmessa in diretta dalla televisione di stato. Il premier ha
anche detto che, in conformità allo stato di emergenza, i manifestanti
dovranno abbandonare la sede del governo che occupano da una settimana.
"Nessuno di loro ha il diritto di fare quello che ha fatto, non avevamo
altra scelta che dichiarare lo stato di emergenza per risolvere il problema
una volta per tutte", ha aggiunto.
L'OPPOSIZIONE. I leader del movimento di protesta
anti-governativo nella capitale della Thailandia hanno fatto sapere che i
manifestanti, che occupano da sette giorni gli edifici del governo con
l'intento di far cadere l'esecutivo del premier Samak Sundaravej, si sono
rifiutati di andarsene dopo la proclamazione oggi dello stato di emergenza a
Bangkok. "Non ci sono abbastanza prigioni per metterci tutti noi
dentro", ha detto agli occupanti Chamlong Srimuang, uno dei leader
dell'Alleanza del Popolo per la democrazia (Pad), cartello di forze
nazionaliste che sta ingaggiando un braccio di ferro con il governo
thailandese, dominato dagli alleati del miliardario ed ex premier Thaksin
Shinawatra.
( fonte: L'Unione Sarda )
Altre news sulla Thailandia : http://www.bangkokpost.com/
http://www.astv-tv.com/
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- Il notiziario delle donne |
| Agenzia
stampa della Cooperativa editoriale quotidiana sulla
"realtà dei saperi e delle passioni
femminili" (su abbonamento). |
| Econews |
| Selezione
delle notizie verdi apparse sulle agenzie di stampa Ansa
e Dire, a cura di Rosamaria Mutarelli. |
| Edindustria |
| Il
Centro per le Comunicazioni d'Impresa dio Roma è
specializzato, tra l'altro, nella realizzazione di
rassegne stampa online. |
| Edital |
| Agenzia
di stampa parlamentare. |
| Emmegi
Press Agency |
| Agenzia
di stampa online composta da freelance italiani e
stranieri, presente su Internet dal '95. |
| Fides |
| Attiva
da oltre 70 anni, l'Agenzia Internazionale Fides è la
voce delle Missioni cattoliche nel mondo, promossa da
Pontificia Opera della Propagazione della Fede. |
| Finpress |
| Agenzia
di stampa economico-finanziaria che opera dal '96 su
Internet; fornisce, in aggiornamento continuo,
notiziari, rassegne stampa, analisi finanziarie e
analisi tecniche. |
| Fullpress |
| Agenzia
di informazione e multimedia di Brienza (Potenza),
specializzata nel campo della comunicazione e delle
tecnologie. Online dal febbraio 1999 è diretta da Anna
Bruno. |
| il
VeLino |
| I
fatti fondamentali della politica e dell'economia
italiana. Agenzia quotidiana di Lino Jannuzzi. |
| ImgPress |
| Agenzia
fotogiornalistica di attualità, politica, cultura e
sport fondata e diretta da Roberto Gugliotta. |
| Immedia
Press |
| Agenzia
di distribuzione di comunicati stampa delle azienjde.
Fondata nel 1996 da Michele Ficara, attuale
amministratore delegato, è una società partecipata dal
gruppo Adnkronos e fa parte del network internazionale PrNewswire. |
| Info.Legal |
| Agenzia
di stampa del Comitato italiano di assicurazione difesa
legale. |
| InfoAir |
| Notiziario
sui trasporti aerei, i viaggi d'affari, l'industria
aerospaziale. |
| Infocity |
| Agenzia
giornalistica online fondata nel giugno 1995 fa Enrico
Pulcini. |
| Infophoto |
| Produce,
raccoglie e distribuisce servizi fotogiornalistici, in
particolare sulla vita italiana: cronaca, politica,
spettacolo ed economia. La sede è a Milano. |
| Inform |
| Rassegna
stampa per gli italiani nel mondo. |
| Italian
Network |
| Agenzia
settimanale di informazione per gli italiani nel mondo,
online dal 1996. Direttore responsabile: Maria Ferrante. |
| Italpress |
| Nata
nel 1988, specializzata inizialmente nell'informazione
sportiva, l'agenzia di stampa copre ore diversi altri
settori come gli spettacoli, l'economia, il turismo e i
motori. Direttore Gaspare Borsellino. |
| L'Eco
della Stampa |
| Servizi
di monitoraggio, ricerca, statistica e documentazione
sui media. Il primo clipping service italiano. Direttore
Umberto Frugiuele. |
| L'immaginario |
| Agenzia
fotogiornalistica per il food (vale a dire specializzata
nel cibo e nella cucina). Nel sito la presentazione
dell'attività. |
| Misna
(MIssionary Service News Agency) |
| Agenzia
giornalistica quotidiana specializzata in notizie e
reportage sul Sud del mondo, fondata nel dicembre del
1997 dal Sermis (Servizio Missionario) di Bologna.
Promotrice dell'iniziativa è la Federazione Stampa
Missionaria Italiana (Fesmi). |
| NetFilePress |
| Rassegna
stampa di attualità, politica, economia. |
| Noi
- Notizie omosessuali italiane |
| Agenzia
di notizie gay diretta da Franco Grillini ed edita da
GayNet, associazione d'informazione omosessuale. |
| Notizie
radicali |
| Agenzia
quotidiana del Partito Radicale. |
| Polnet |
| Notiziari
politici, economici e finanziari (non aggiornati). |
| Radiocor |
| La
presentazione dell'agenzia e dei suoi servizi, tra cui
Borsa Online. |
| Redattore
Sociale |
| Agenzia
di informazione quotidiana dedicata al non profit.
Editrice è la Comunità di Capodarco di Fermo;
presidente don Vinicio Albanesi. |
| Salute
Europa |
| Agenzia
di stampa quotidiana di informazioni
medioco-scientifiche. |
| Sannio
Press |
| Notiziario
online sui principali avvenimenti di cronaca, politica,
economia e cultura della provincia di Benevento. |
| Seapress |
| Agenzia
di stampa e service editoriale di Civitavecchia, diretta
da Massimiliano Grasso. Produce il quotidiano locale
Civonline (Civitavecchia e alto Lazio). |
| Sesto
Potere |
| Agenzia
di informazione giornalistica costituita nel novembre
1999 a Forlì. Si occupa di amministrazione, economia,
politica e sport e pubblica anche un giornale online. |
| Sir |
| Notiziario
sulla vita della Chiesa italiana e sui temi di attualità
religiosa. |
| Staffetta
Quotidiana |
| Fondata
nel 1933, è un'agenzia di stampa quotidiana
specializzata nel settore dell'energia, in italiano e
inglese. Direttore, Giorgio Carlevaro. |
| Tarasnews |
| Agenzia
di controinformazione: politica, cronaca, sport e varia
attualità da Taranto. Coordinatore: Dino Lopane. Ultimo
aggiornamento: 8 luglio 2001. |
| Telepress |
| La
prima agenzia stampa televisiva italiana, fondata nel
1989. Nel sito c'è una presentazione dei servizi. |
| Televideo |
| Il
servizio teletext della Rai è in onda 24 ore su 24
anche su Internet. |
| Tina |
| Rassegne
quotidiane della stampa italiana e internazionale.
Un'iniziativa di Maria Giovanna Maglie. Ha sospeso le
pubblicazioni nel luglio 2001. |
| Zadig |
| Agenzia
di giornalismo scientifico e casa editrice di riviste
specializzate. Nel sito, notizie mediche, scientifiche e
ambientali, aggiornate settimanalmente. |
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