Un po di Teoria...

 

Il "Vento Relativo" è quello che giunge all'anemometro
(sistema che misura la direzione e l'intensità del vento) rispetto alla prua della nave.

Il "Vento Assoluto" è quello che esistente in natura.

Se la nave è ferma, il vento Assoluto (intensità e direzione rispetto alla nave) è uguale a quello Relativo.

Se la nave è in movimento il vento Assoluto deve essere calcolato , quindi il calcolo darà come risultato il vento che giunge sulla nave (nella posizione dove è locato l'anemometro) rispetto al nord geografico, indipendentemente dalla velocità e dalla posizione della nave stessa.

Per ottenere ciò occorre un calcolatore che tenga conto : della posizione della nave rispetto al nord (Prora Vera), della sua velocità (Velocità Propria) , del vento relativo misurato dall'Anemometro (direzione ed intensità) e generi un risultato che equivale al Vento Assoluto (direzione ed intensità).

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La formula che spesso leggiamo nei libri per calcolarci il vento assoluto è da usare
con molta cautela, infatti occorre tener ben presente il quadrante in cui viene effettuato
il calcolo, altrimenti otterremmo un risultato errato. Per ovviare a questo inconveniente
viene usato in elettronica un algoritmo specifico, il CORDIC.
Tramite il Cordic e tramite alcune attenzioni riguardanti i quadranti su cui viene
effettuato il calcolo sarà possibile ottenere un valore esatto del vento Assoluto.

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Il vento RELATIVO (WR intensità e aWR direzione) è quello misurato dall'Anemometro.
Per Relativo si intende rispetto alla Prora della nave.
Il Calcolo del Vento Assoluto (WA e aWA) può essere effettuato SOLTANTO se esiste un
vento relativo anche di piccola intensità (WR) (questo viene misurato dall'Anemometro),
oppure se esiste una velocità della nave (VP).
Quindi il vento REALE esistente (in natura) sarebbe il vento Assoluto (che per ovvi motivi
noi ci dobbiamo calcolare, avendo a disposizione solo il vento relativo alla nave).
Il vento Relativo quindi non è necessariamente il vento che si trova sulla nave (se questa
si sta muovendo), ma è lo stesso se la nave sta ferma.
* Se la nave si muove (e non esiste vento in natura), esisterà quindi un vento relativo WR
(generato dal movimento della nave stessa,VP) e quindi sarà possibile calcolarsi il vento
Assoluto (che sarà nullo, dato che come detto il vento in natura non c'era, ma il vento
misurato WR è quello generato dal movimento della nave WR=VP, aWR=PV ).
* Se la nave sta ferma e c'è vento (in natura), il vento Assoluto (calcolato)
sarà uguale per intensità e direzione a quello misurato dall'Anemometro (WR, aWR intensità e
direzione del vento Relativo).
* Se la nave sta ferma e non c'è vento in natura NON SI PUO' ESEGUIRE il calcolo del
vento Assoluto.
Quindi se l'elica dell'anemometro non gira (non c'è alcuna intensità di vento relativo WR=0)
sarà impossibile eseguire ogni calcolo.
Questo caso è possibile anche in una situazione rarissima, ovvero :
se c'è vento in natura ma viene da una direzione opposta a quella della nave e la sua intensità
è identica a quella della Nave (VP). Per esempio : se la nave va in direzione 0 gradi e ha una
velocità VP di 5 nodi, e il vento proviene da 180 gradi (da dietro la nave)con un intensità di
5 nodi, il vento relativo è nullo (l'anemometro teoricamente starebbe fermo, wr=0).
Visto che l'anemometro sta fermo per la somma di "due venti" opposti che annullano il loro
effetto, sarà però impossibile rilevare una posizione univoca all'anemometro (dato che
l'anemometro si posiziona per effetto di un'intensità di vento relativo); esso potrebbe
assumere qualunque posizione, e aWR avrebbe un valore qualsiasi.
In questo caso quanto sarà il vento Assoluto?
Se noi misuriamo 0 nodi di WR, e la nave si sta muovendo, sicuramente il vento
Assoluto avrà la stessa intensità della velocità della nave VP, ma una direzione opposta
di 180 gradi.


DOWNLOAD NOW !

Download

Programma (DOS) per il Calcolo del Vento Assoluto.

(tramite routine CORDIC (c))

Importante :

Il programma gira sotto MS-DOS (c), in caso di anomalie in ambiente Windows è preferibile

riavviare il sistema sotto MS-DOS

In ogni caso copiare (scompattare) i files in un unica cartella.

 

 

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