WC-NET...

LA CONNESSIONE MONDIALE PRIMA DI INTERNET

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La "rete" WC-Net

( di Daniele P. - 17 Jun 1999 ) 

Il boom di Internet.

Non vi e' angolo del globo che non sia coperto da una rete internet!

Come sempre in materia di innovazioni tecnologiche la NET-mania ha preso il
via
dagli Stati Uniti e si e' velocemente propagata a livello mondiale.

Anche la "vecchia Italia", notoriamente refrattaria alle novita' e
caratterizzata da un
immobilismo tecnologico tale da far ritenere ai piu' che il client / server
e'
il rapporto massaia / macellaio, sta muovendo i suoi lenti e pachidermici
passi
verso la nuova era tecnologica.

Cosi' stanno nascendo, una dietro l'altra una serie di associazioni che
forniscono servizi su Internet.

Ci riferiamo alle varie IUNET, INET, ITNET e, ultima nata, WCNET.

Si! finalmente anche in Italia e' possibile connettersi alla famosa rete
mondiale di FOGNET! Grazie alla WCNET, infatti vengono connessi tra loro
tutti i WC del
mondo!

Alcuni di voi storceranno il naso, ma si tratta della rete che vanta il
maggior numero
di nodi installati World Wide.

Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Iniziamo con una breve descrizione delle installazioni piu'
comuni,distinguendo
tra home site e server di rete.

Home site

Generalmente si tratta di singoli nodi, anche se in qualche caso si possono

avere uno o anche piu' nodi di backup. Questi ultimi risultano
particolarmente utili
non solo in caso di guasto del nodo principale, ma anche e specialmente
quando questo
sia gia' occupato in una lunga operazione di transfert.

Server di rete

E' classico nelle installazioni Public Domain. Tra i diversi tipi di
postazioni, le piu' comuni sono quelle "a schiera', caratteristiche negli
open space, ove ognuno
utilizza il proprio tool, facendo attenzione che il vicino di postazione
non si mostri
troppo interessato ai tool altrui. Spesso le postazioni sono adiacenti, ma
dotate di
login door e lock manager, che garantiscono l'uso riservato del nodo.

I servizi WCNET

Anche se talvolta (per fortuna abbastanza di rado) la rete risulta talmente

intasata da "forzare" un download locale, il servizio primario di una rete
WCNET e',
e rimane, il transfer da nodo locale verso la rete.

Si tratta, quindi, di postazioni abilitate al solo "data entry" (immissione
dati).

Trasmissione sincrona ed asincrona

Le modalita' di invio dell'output sono essenzialmente due: sincrona ed
asincrona.

La prima indica un passaggio diretto dell'output dall'utente alla rete, la
seconda necessita invece di una fase intermedia, nella quale la mole di
output da
trasferire si raccoglie in un contenitore (buffer) che viene svuotato solo
in caso di
riempimento (caso piuttosto anomalo e sintomatico di dissenteria) o ad
operazione
terminata.
Per agevolare lo svuotamento del buffer e verificare la completa
trasmissione
del messaggio, ci si avvale di un tool a forma di spazzolone da utilizzarsi

durante il "flush" del buffer.

Descrizione dell'ambiente

Come in qualsiasi altro ambiente applicativo, agli utenti della rete WCNET
risulta particolarmente gradito il sistema di finestraggio.
Anche se sembra strano, per questo tipo di applicazione non servono ne'
tastiera ne' mouse, anche se puo' tornare comoda la "tavoletta". Per certe
operazioni
sarebbe opportuno disattivare l'audio tool, anche se, il piu' delle volte,
il suo
utilizzo e' totalmente involontario.

Come indicato in precedenza, e' fondamentale per la trasmissione dei "dati"

alla rete il cosiddetto "flush" del buffer. Infatti, se in certi casi
l'attivazione
del flusso di pulizia del buffer e' automaticamente gestita dal sistema
(vedi dispositivi presenti
nelle postazioni public domain "a schiera"), in tutti gli altri casi e'
necessario
farsi carico manualmente di questa operazione.

Per agevolare questa operazione, generalmente il nodo e' dotato di un
cleaner tool (detto anche spazzolone) che agevola la pulizia del buffer e
assicura la
completa trasmissione del messaggio.

Altra bizzarria delle postazioni (oltre alla citata tavoletta senza
mouse...) e' la stretta
necessita' di una certa quantita' di carta anche in totale assenza di una
periferica di stampa. Poiche' non vi e' comunicazione diretta fra buffer e
tool di
distribuzione della carta, e' sempre bene controllare la presenza di
quest'ultima prima di
ogni operazione di file transfer, in maniera particolare nel caso di
trasmissione asincrona.

Descrizione dell'utenza
In considerazione del gran numero di nodi installati, l'utenza e'
sicuramente molto varia.
In generale, tuttavia, e' possibile distinguere alcune "classi" di utenti:

- utenti PC-NFS (Per Carita', Non Fartela Sotto)

Si tratta di quegli utenti che necessitano di effettuare un invio di dati
in maniera
urgente ed improvvisa. Per questo genere di utenti e' vitale la vicinanza
di una
qualsiasi postazione.

- Utenti RDBMS (Regolarmente Del Buffer Mi Servo)

Sono tutti quegli utenti che effettuano le operazioni di "data entry" con
agilita' e disinvoltura tale da suscitare l'ammirazione (o, piuttosto,
l'invidia) degli
altri utenti.

- Utenti FTP (Faccio Troppa Pipi')

Rientrano in questa classe coloro che, per le piu' svariate ragioni,
eccedono nelle trasmissioni sincrone.

- Utenti FSP (Faccio Solo Pipi')

Si tratta di coloro che denotano una congenita difficolta' al trasferimento

asincrono di grosse moli di dati.

- Utenti MOSAIC (Mentre Occupo Site Approfondisco Interessi Culturali)

Sono tutti quegli utenti che, evidentemente a proprio agio con le
operazioni
di file transfer, massimizzano il comfort dotandosi di libri, giornali, con
i quali
riempire i gap temporali essitenti tra un "dato" ed il successivo.

Questi utenti, evidentemente dotati di un "modem" lento, sono quelli che
generano le "code di trasmissione" piu' lunghe.